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Risultato semestrale soddisfacente in un contesto di mercato incerto

21.08.12

Nella prima metà del 2012 Repower ha ottenuto un risultato operativo soddisfacente: i ricavi sono stati pari a 1,17 miliardi di franchi svizzeri (-5% rispetto all’anno precedente) e l’EBIT è stato di 53 milioni di franchi (-9%). La situazione critica sul mercato dei cambi e la forte pressione fiscale in Italia hanno tuttavia penalizzato il risultato netto del Gruppo, che nel primo semestre dell'anno si è attestato a 20 milioni di franchi (-37%). Nella Vendita si è registrato un aumento del 6% nel settore dell’elettricità e del 15% in quello del gas. Diversi progetti nel settore produzione hanno raggiunto importanti traguardi.

Il primo semestre del 2012 è stato caratterizzato da una persistente incertezza per il settore dell'energia. Da un lato la situazione dei cambi ha penalizzato le aziende come Repower che generano una importante quota di fatturato nell’Eurozona, anche se il limite minimo dei tassi difeso dalla Banca Nazionale Svizzera garantisce una certa stabilità. Le ripercussioni della difficile situazione economica in Europa e delle condizioni atmosferiche si traducono in una domanda modesta e in bassi prezzi dell'energia. Inoltre, la distorsione del mercato dovuta alla remunerazione per l’immissione di energia da impianti eolici e solari ha provocato un calo dei prezzi in borsa. Infine in Europa non si è ancora conclusa la ricerca di un quadro affidabile in termini di politica energetica europea e ciò determina una maggiore incertezza.


Un volume di 7.617 GWh di energia elettrica movimentata
Alla luce di questa situazione generalmente critica, nella prima metà del 2012 Repower ha raggiunto un risultato soddisfacente: i ricavi sono stati pari a 1,178 miliardi di franchi svizzeri (-5% rispetto all’anno precedente) mentre l’EBIT è stato di 53 milioni di franchi (-9%). Il risultato netto del Gruppo è sceso a 20 milioni di franchi (-37%). Due fattori si sono rivelati particolarmente penalizzanti: da un lato le perdite derivanti dall’andamento dei cambi e dei tassi d'interesse, dall’altro il carico fiscale correlato all’importante contributo al risultato da parte dell’Italia. Con 7.617 GWh di energia movimentata Repower ha ottenuto un risultato al di sotto dell’anno precedente, ciò che testimonia la più bassa liquidità dei mercati. Nella vendita ai clienti finali Repower è riuscita ad aumentare i volumi: le vendite di energia elettrica hanno registrato un aumento del sei per cento, raggiungendo un volume di 3.359 GWh, e quelle del gas un aumento del 15 per cento, raggiungendo i 94 milioni di metri cubi. Le vendite complessive di gas sono addirittura aumentate del 25%. I margini nel settore Vendita hanno dato un contributo positivo al risultato.

Nel primo semestre del 2012 le centrali eoliche e idroelettriche hanno registrato un ragguardevole aumento della produzione, raggiungendo 358 GWh (+19%).

Progetti pronti per il futuro energetico
Nonostante il persistere dell’incertezza sul futuro della politica energetica in Europa, Repower ha portato avanti con fermezza i suoi progetti di produzione, convinta che nonostante l'attuale mancanza di incentivi agli investimenti, i suoi progetti si inseriscano perfettamente nel contesto della politica energetica del futuro. Repower si concentra sulla produzione di energia rinnovabile, idroelettrica ed eolica, su progetti volti ad aumentare la flessibilità nell’approvvigionamento elettrico e a migliorare la stabilità della rete, nonché su sistemi convenzionali, laddove verranno considerati necessari anche in futuro alla luce del contesto di mercato. «Senza creare nuove capacità di produzione - spiega Kurt Bobst, CEO di Repower – in futuro non si potrà più garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Riteniamo pertanto che, una volta che le condizioni generali saranno state gradualmente chiarite, aumenterà di nuovo anche la sicurezza degli investimenti».

Continua lo sviluppo di nuovi impianti – diverse le tecnologie utilizzate
I lavori di costruzione nel sito italiano di Lucera (Puglia) relativi a un parco eolico con una potenza installata di 26 MW sono a buon punto, per cui non vi sono più impedimenti alla messa in esercizio del parco nell'autunno 2012. La domanda di approvazione delle concessioni del progetto per la realizzazione della centrale con sistema di pompaggio Lagobianco, in Valposchiavo (CH), è in corso di esame da parte degli uffici competenti del Cantone dei Grigioni. Repower si aspetta una risposta positiva a breve termine e sta lavorando intensamente ai diversi progetti parziali e al progetto di pubblicazione. Inoltre sono stati già avviati i contatti con potenziali partner di progetto e nell’area interessata sono in corso sondaggi che forniscono informazioni specifiche sulle strutture geologiche. Il Progetto Chlus (CH), che prevede l'utilizzo dell’energia idroelettrica in Prettigovia, è attualmente in fase di riesame. Nell’attuale progettazione sono sorti alcuni interrogativi concernenti la redditività. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di quest'anno, in modo da poter decidere le varianti e presentare ai comuni concessionari i documenti di concessione opportunamente modificati. Il progetto di Saline Joniche (centrale elettrica a carbone) in Italia, nel quale Repower mira a una partecipazione, ha ottenuto il via libera per la Valutazione dell’Impatto Ambientale da parte del Consiglio dei Ministri italiano, per cui sono state avviate le fasi di autorizzazione successive. Anche il progetto di costruzione di una centrale a ciclo combinato gas-vapore a Leverkusen (Germania) sta proseguendo il proprio iter secondo programma: la domanda di autorizzazione è stata presentata alle autorità competenti e il capitolato di appalto è stato da tempo ultimato. La centrale elettrica con disaccoppiamento del vapore di processo per il sito industriale di Leverkusen aumenterà notevolmente la produzione di energia propria di Repower nel mercato tedesco.

Dal momento che la situazione economica e la politica energetica non consentono di prevedere la realizzazione della centrale a carbone di Brunsbüttel, Repower ha svalutato la sua partecipazione a  questo progetto già alla fine del 2011. Nel frattempo anche SüdWestStrom, società promotrice del progetto, ha deciso di sospendere i lavori di progettazione. Sono già state avviate le misure necessarie per liquidare la società a destinazione specifica.

Repower: partner dei suoi clienti
Hanno riscosso grande successo in Svizzera l’ideazione e lo sviluppo del modello di partenariato Repartner AG, con cui Repower consente ad altri operatori energetici l’accesso al suo portafoglio progetti e di produzione. L’acquisto di energia da questo modello aumenterà gradualmente, di pari passo con i progressi del progetto. I partner hanno già acquistato 24,5 GWh dalla centrale idroelettrica di Taschinas e 30 GWh dalle centrali eoliche di Lübbenau e Prettin. In Italia lo sviluppo di prodotti personalizzati per specifici gruppi di clienti continuerà a essere oggetto di sempre maggiore attenzione: il nuovo prodotto «Verde Dentro» sta riscuotendo grande interesse nel settore del turismo e, in maniera crescente, anche nel settore artigianale. Il prodotto combina la fornitura di energia verde con le specifiche esigenze di mobilità di questi settori, per cui Repower si presenta in Italia anche come pioniere nel campo delle idee innovative per la mobilità elettrica.

Previsioni per il secondo semestre
Il contesto dei mercati continuerà a essere difficile anche nella seconda metà del 2012. Allo stato attuale possiamo confermare le attese espresse, secondo cui il risultato operativo dell’esercizio in corso si manterrà inferiore al valore dell'anno precedente. Anche l’utile potrebbe risultare inferiore al 2011, proporzionalmente all’utile operativo 2012. Le ragioni del calo vanno attribuite in particolare al maggiore carico fiscale in Italia, dove il contributo ai risultati è aumentato, nonché alle perdite sui cambi e sugli interest rate swaps, che sono maggiori di quanto previsto in un primo tempo. (repower)

 

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